LAVALDA
I miei pensieri in movimento (Dany)

Feb
20

Non credevo che avere un blog e soprattutto stringere rapporti con gli altri miei amici bloggers potesse condizionarmi la vita, anche se detta da me potrebbe quasi essere un eufemismo, visto che è grazie a questo strumento che ho trovato l’amore vero, ma questa è ormai una storia vecchia.
Fatto sta, che sono due notti che nei miei sogni mi appaiono due dei miei “amici” bloggers.
E’ iniziato tutto l’altra notte. Ho sognato lei anche se effettivamente non l’ho mai vista se non in qualche scatto lasciato sul suo blog, ne tantomeno abbiamo mai avuto l’occasione di parlare, se non attraverso qualche commento sui nostri rispettivi blog.
Purtroppo come spesso accade il sogno non me lo ricordo più chiaramente essendo ormai passato un giorno intero, ma ho dei flash di alcune situazioni, come per esempio mi ricordo benissimo che la chiamavo Gin e non Sara (il suo vero nome), ricordo che era mia amica, e che cercava di darmi dei consigli per risolvere una situazione abbastanza complicata.
Per il resto, caratterialmente parlando, era come appare normalmente sul suo blog, spiritosa, brillante e con la battuta sempre pronta, ricordo di aver sorriso.
Questa notte invece è stato il turno di lui.
Niente storie di sesso, niente situazioni particolari.
Ricordo che io e Charlie avevamo deciso di invitarlo al nostro matrimonio, e contrariamente alle nostre aspettative, lui aveva deciso di parteciparvi (chi lo conosce bene, sa quanto ci tiene a rimanere il più possible nell’anonimato).
Ricordo la mia eccitazione nell’attenderlo, spinta più dalla curiosità che da altro.
Sapevo per sentito dire, che aveva alcuni tratti somatici che ricordavano Fabio Volo, ma quando lo vidi arrivare, tutto mi ricordava tranne che il dj.
Ricordo che era altissimo, quasi 2 metri, ricciolo e con tanti capelli (inizio a pensare che non fosse lui :-D ).
Ricordo il modo caloroso in cui ci ha salutati e ricordo la marea di risate che noi tre ci siamo fatti, dimostrandosi di essere brillantissimo anche in sogno.
Dopo queste due notti ora sono davvero curiosa di vedere se riuscirò a sognare qualcun’altro di voi, perchè grazie a voi sono riuscita a sorridere per due notti consecutive e quindi grazie a voi ho avuto dei risvegli che mi hanno fatto affrontare in maniera del tutto positiva la giornata che andava ad incominciare.
Per questo, anche se il lavoro l’ho fatto tutto io, volevo ringraziare in primis loro due, perchè hanno dimostrato di avere un’influenza assolutamente positiva su di me altrimenti non avrei riso con loro nei miei sogni, e grazie anche a tutti voi che passate ogni tanto da queste parti e lasciate una firma, un pensiero o quant’altro. 

Feb
19
Ad alcuni per essere felici manca davvero soltanto la felicità.

Feb
18

Postulato n. 1 della Legge de LAVALDANon programmare mai un week end.Qualsiasi cosa tu decida di fare accadrà sicuramente qualcos’altro che farà si che tutti i tuoi programmi vadano a puttane.Delle cose scritte venerdì, ce ne fosse stata una, dico una che io sia riuscita ad esaurire.Non ho dormito praticamente una cippa ed ho passato due giorni a girare come uno zombie in casa, la torta che volevo fare si è letteralmente carbonizzata invasando casa di un leggerissimo puzzo di bruciato che sento anche ora che sono in ufficio, del film “INTO THE WILD” ne sono riuscita a vedere si e no metà, perchè mi sono addormentata giusto quell’oretta, ed ho passato il resto del film a chiedere a Charlie “Questo chi è?”, “E qui cos’ha fatto?”, “E come mai?” di qua e “Come mai?” di là, credo volesse strangolarmi; se poi ci aggiungete la litigata che ieri abbiamo avuto io e il mio orsetto, e il fatto che mi sia beccata un raffreddore paura credo che un week end più caccoso non potevo passarlo…..Speriamo che il prossimo sia meglio, anzi facciamo così, mi auguro di passare un week end di merda, così magari ci sta che sia decente!!!!!P.S. Per chi volesse, il film è davvero bello, merita, chiedete a Charlie che lui l’ha visto ;-)

Feb
15

 Lo aspetto da un pò. Mentre nei giorni scorsi smaniavo perchè uscissimo e incontrassimo gente, questa volta ho solo voglia di godermi la tranquillità della mia casa, e la dolcezza del mio amore.E’ bello rallentare i ritmi di tutti i giorni, non avere orario per pranzare, sbrigare le faccende, fare la spesa, e tutte quelle cose che caratterizzano il week end.Ho dato una sbirciatina alle previsioni meteo, e danno un week end da gelo siberiano con le temperature massime che arriveranno intorno ai 6 gradi, di cui se ne percepiranno solo 2, quindi anche per questa volta niente giretto in moto.Vorrei riprovare ad andare al lago come la scorsa settimana a fare colazione, ma visto l’esito, per scaramanzia è meglio rimandare.Allora che dire, mi occuperò della mia casetta e magari mi metterò ai fornelli, estraendo a caso qualche ricettina dall’enciclopedia culinaria, in modo da riuscire a festeggiare seppur in ritardo il nostro San Valentino, non che mi freghi più di tanto di questa festa, un pò inutile, ma sarà l’occasione per appagare i piaceri del cibo e della mente…..e perchè no quelli del corpo.Inizieremo staserà, con una cenetta veloce veloce, visto che si arriva entrambi a casa piuttosto tardino, e poi un bel filmettino a lume di candela e coccole a volontà.Domani non voglio assolutamente programmare nulla se non una lunghissima dormita di quelle che ti lasciano i segni del cuscino fino all’ora dell’aperitivo pre-cena, confidando naturalmente nel fatto che le campane della chiesa cadano questa notte, la vicina distrugga lo stereo, al cane della suddetta vicina venga una tracheite improvvisa, e i treni decidano di viaggiare a passo d’uomo nel tratto che fa da perimetro alla nostra casa.Detto questo, vi auguro un buon week end, e ci rivediamo qui lunedì, sempre che nel frattempo non mi sia venuta l’ispirazione per raccontare qualcos’altro.Besitos. 

 

Feb
14

Per quanto uno si sforzi di vivere una sola

vita,gli altri ce ne vedranno dentro altre mille,e

questa è la ragione per cui non si riescea evitare

di farsi male.

Alessandro Baricco

Feb
12

Questa sono le immagini principali della giornata di oggi.

Bellissima pur essendo una giornatasemplice ma speciale. Neve, amore e allegria.

Feb
11

Domani non si lavora, domani è un giorno speciale, domani sarò solo per lui, perchè domani il mio “occhioniverdi” compie gli anni!!!!!
Ci vediamo mercoledì!!!!!!!
Baciiiiiii
Feb
06

Il fatto che io abbia iniziato quando avevo solo 10 anni e abbia terminato quando di anni ne avevo 32 fa si che la pallavolo oltre ad essere stata una delle mie più grandi passioni, sia stata proprio tutta la mia vita.

E’ difficile colmare il vuoto che ora mi porto dentro.

Non è avendo più tempo libero da dedicare ad altro che riesce a non farmi pensare a quanto bene stavo quando giocavo.

Lei per me era proprio tutto.

Mi aiutava a stare in forma, mi aiutava a scaricare le tensioni che il resto della mia quotidianità mi poteva procurare, mi permetteva di viaggiare, mi dava la possibilità di frequentare gente, era comunque e sempre un passatempo.

Gli allenamenti erano tre durante la settimana e la partita immancabilmente al sabato sera.

Quante volte, da adolescente, ho sentito le mie amiche porsi sempre la stessa domanda, “cosa fai sabato sera? Dove vai di bello?” sempre obbligate ad organizzarsi qualcosa, visitare locali nuovi, infighettarsi per benino perchè al sabato sera bisognava “mettersi giù da gara”.

Io no, quando mi facevano quella domanda, la mia risposta era sempre e immancabilmente la stessa, “sabato sera?!?!!? Gioco!!!”, il posto era sempre diverso, perchè era un campionato a livello regionale, la lombardia ormai la conosco come le mie tasche, soprattutto la zona di brescia, bergamo e cremona, e soprattutto il mio abbigliamento era sempre lo stesso, tuta di rappresentanza e scarpe da ginnastica, il massimo che si possa indossare.

Quante soddisfazioni prese su quel campo rettangolare, quanti rospi buttati giù per una sconfitta che non ci stava, quanti cazziatoni presi dagli allenatori, quanti cazziatoni dati alle mie giovani compagne per reagire, quante grida, quanti sguardi cattivi ad un’avversaria che ti aveva appena murato e urlato in faccia con tutta la forza che aveva, con un solo pensiero…alla prossima palla che mi alza, schiaccio così forte che quelle mani te le spezzo e poi vediamo chi grida più forte, quanti recuperi quasi miracolosi, quanti ricordi.

Era bello, era davvero troppo bello.

Ed ora tutto questo non c’è più.

Ogni tanto capita di andare a vedere qualche partita di serie A (maschile o femminile), oppure qualche mia ex compagna di squadra che gioca ancora, ma non è la stessa cosa.

Ho anche provato a fare l’allenatrice.

Ho preso il titolo di allievo allenatore, e con quello un anno, il mio unico anno da allenatrice-giocatrice, siamo riuscite a vincere il campionato, un anno meraviglioso! Ma poi ho piantato lì, nel giro di due anni avrei dovuto obbligatoriamente il primo grado, ma ciò significava passare tutte le domeniche dei mesi primaverili in una palestra a seguire i corsi, e soprattutto tutti i mercoledì sera 4 ore di corso a circa un centinaio di km dal mio luogo di lavoro e ciò per me ha reso impossibile il tutto.

Ciò che mi rimane ora, è solo il ricordo dei momenti più belli vissuti, come quelli descritti qui sotto.


Feb
01

Io vi riporto la notizia così come è stata pubblicata da Repubblica.
Effettivamente lascia un tantino pensare, davvero sembra fantascienza. La cosa potrebbe avere, ed il condizionale è assolutamente d’obbligo, molti lati positivi…ma non ne sono così certa, io senza uomini mi sentirei persa…. BUONA LETTURA.

LONDRA – Potrebbe essere la fine dell’uomo. Ma non della donna. Scienziati britannici sono pronti a trasformare midollo spinale femminile in sperma, tagliando fuori i maschi dal processo di creazione della vita umana.
Poiché i bambini nati da uno sperma artificiale così ottenuto non avrebbero il cromosoma Y necessario ai maschi, la procedura permetterebbe di mettere al mondo soltanto femmine: come in un romanzo di fantascienza, teoricamente, la terra potrebbe un giorno essere popolata esclusivamente da donne.
Ma a parte che gli uomini dovrebbero essere d’accordo a scomparire e le donne a non voler più concepire figli insieme ai maschi, la possibilità scientifica è ancora lontana perlomeno una decina d’anni.
La svolta, annunciata dal settimanale britannico New Scientist, è opera di ricercatori della Newcastle University, il cui centro di studi sulle cellule staminali è tra i più avanzati del pianeta. Secondo quanto scrive la rivista, uno degli scienziati del centro, il professor Karim Navernia, ha presentato richiesta alle autorità competenti del Regno Unito per portare a termine l’esperimento e si dice in grado di cominciare entro due mesi.
Il biologo, che afferma di essere già riuscito a ricavare sperma dal midollo femminile in esperimenti fatti sui topi, è convinto che uno sperma umano prodotto dal midollo spinale di una donna potrebbe essere prodotto nel giro di due anni, anche se ce ne vorrebbero altri tre per uno sperma effettivamente capace di fecondare una donna. Un altro studioso della materia però, Robin Lovell-Badge del National Institute for Medical Research di Londra, è più prudente e calcola che la creazione di uno “sperma femminile” sia lontana almeno un decennio.
Inoltre ci sono anche obiezioni di tipo strettamente medico: esistono timori, scrive il New Scientist, che i bambini nati da sperma artificiale soffrano di gravi problemi di salute, proprio come è accaduto finora ai topi dell’esperimento di Newcastle.

meditate gente…meditate….

Gen
31
Inizio a sentirne la mancanza….